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Treviso
Treviso
 Anticamente Tarvisium – terra di poeti e di scrittori (Petrarca, Fazio degli Uberti, Dante e fino ai giorni nostri Comisso), fonda le sue radici nell’età romana.La sua fioritura culturale ed artistica si sviluppò nel medioevo carolingio, dove divenne centro della Regione della Marca Trevigiana.
Cinto da mura cinquecentesche, il suo centro storico è caratterizzato dal Calmaggiore, la strada principale della città, con i tipici portici, ingentiliti da affreschi.
Piazza dei Signori ne è il cuore, centro sociale e politico della vita trevigiana fin dai tempi remoti. Intorno sorgono le chiese di San Nicolò, San Francesco (dove sono sepolti Pietro Alighieri, figlio di Dante, e una figlia del Petrarca),il Duomo (dove si trova la Pala del Tiziano) e Santa Maria Maggiore ed infine il Palazzo dei Trecento o Palazzo della Ragione, poiché nel medioevo si amministrava la giustizia, con l’antica Torre risalente al 1265, il cui orologio ancor oggi scandisce con i suoi rintocchi la vita cittadina.
Treviso città d’acque, attraversata dal Sile, fiume straordinario per la freschezza e la limpidezza delle acque, fu denominato Silet dal latino, poiché tace, scorre in silenzio, e da numerosi rii che avvolgono la città tutta in un abbraccio.
L’atmosfera che si respira è leggiadra e sensuale per l’aria gaia e la cordialità degli abitanti e la riposante quiete delle vie, e per i monumenti che sono simbolo di un splendido passato.
Nelle numerose antiche osterie e locande si può bere “un’ombra” di prosecco o cartizze, vini bianchi e leggeri prodotti nelle vicine colline ed assaggiare la tipica gastronomia locale: minestra e fagioli, trippe, baccalà, musetto, radicchio rosso.
In un weekend, oltre alla città di Treviso si può visitare, spostandosi solo di pochi chilometri, altri caratteristici centri storici della Marca Trevigiana: Asolo, con la sua rocca ed il suggestivo castello di Caterina Cornaro; Possagno con la famosa Gypsoteca del Canova; Maser dove sorge la celebre Villa Barbaro del Palladio; Oderzo antica città romana; Conegliano ricca di opere del Cima; Follina con l’abbazia costruita nel XII secolo dai monaci cistercensi; Cison di Valmarino con l’imponente castello Brandolini; Vittorio Veneto con interessanti palazzetti gotici e rinascimentali.
Tutti questi piccoli centri risultano immersi in una incantevole natura ricca di sorgenti e lussereggianti colline.

 
Come arrivare a Treviso

Per giungere al luogo di ritrovo della manifestazione

in macchina:

  • uscita Treviso Sud autostrada A27 Venezia-Belluno; dopo l’uscita prendere la tangenziale seguendo le indicazioni per Venezia – Treviso fino alla stazione ferroviaria. Poi proseguire per il centro storico. Tempo di percorrenza fino al centro città 15 minuti circa;

  • dalle varie statali seguire la rotatoria esterna delle mura e entrare all’indicazione di Piazza Duomo;

  • in treno: dalla stazione ferroviaria proseguire per il centro verso Piazza dei Signori. Tempo di arrivo a piedi 5 minuti. Parcheggi gratuiti sono situati nelle zone limitrofe al luogo di partenza e arrivo.

La provincia di Treviso dispone  di una vasta rete di comunicazioni:

  • a 10 minuti dal centro c’è l’aeroporto, l’autostrada A27 che collega Venezia-Belluno con caselli a Mogliano Veneto, Treviso Sud e Nord, Conegliano, Vittorio Veneto Sud e Nord e Belluno. Poi a pochi chilometri da Treviso verso Venezia c’è anche l’autostrada A4 Venezia-Trieste-  Milano e A13 Bologna-Padova;

  • le linee ferroviarie sono Venezia-Mestre-Treviso-Conegliano-Udine-Trieste, con diramazione per Vittorio Veneto-Belluno-Calalzo; Treviso-Vicenza con diramazione Bassano-Trento e Montebelluna-Feltre-Belluno. Altre linee collegano Treviso a Padova, Portogruaro, Milano, Roma, Napoli e Vienna;

  • servizi di pullman in partenza da Treviso per le varie località del Veneto e per le principali città del nord Italia.